La Libera Muratorìa è una Via iniziatica plurisecolare, il cui fine è pervenire alla Luce mediante la conoscenza, liberando l’uomo dalla trappole e dagli inganni del suo Io, per fargli cercare e trovare il proprio Sè, unico mezzo questo per consentire la sua reintegrazione con l’Altissimo.

Per farne parte si deve bussare alla porta del tempio, avere una reputazione irreprnsibile, credere in Dio e sapere che è vietato parlare in Loggia di politica o di religione: non siamo nè setta nè consorteria.

Erede delle corporazioni di mestiere, la Massoneria interpreta i simboli dei muratori operativi in senso speculativo, dando ad essi un significato morale e spirituale, strumenti questi di una rinnovata operatività per l’uomo rigenerato, l’Adam Kadmon che compie il suo destino.

Il massone, lavorando sia in Loggia con i suoi Fratelli che individualmente, pian piano imparerà a liberarsi dei metalli che ciascuno di noi simbolicamente porta nella sua esistenza; essi altro non sono se non i nostri vizi, i nostri difetti, le nostre inadeguatezze e le nostre contraddizioni, che mentendo a noi stessi spesso decidiamo di nasconderci, ma che prima o poi vengono fuori.

La Via iniziatica è, da questo punto di vista, implacabile, poichè mostra la vera natura di ciascuno di noi, ci mette simbolicamente a nudo, esponendoci agli altri per quel che siamo veramente.

Dall’accettazione di quel che davvero siamo, da questa rinnovata consapevolezza, ha inizio il lavoro su se stesso che ogni iniziato deve compiere.

La Massoneria, dunque, costruisce uomini migliori, insegnando loro a vivere in equilibrio con se medesimi e con il mondo che li circonda, ed a valutare tutto ciò che avviene nella loro esistenza con maggiore consapevolezza, accettando una spiegazione o una teoria solo dopo un severo esame, e andando in profondità nel cercare di comprendere.

Questo cammino, tuttavia, non è per tutti: molti sono i chiamati, pochi gli eletti.

Approfondendo le scienze tradizionali e compiendo un progressivo percorso di purificazione, il massone che intende rettamente l’Arte pian piano imparerà a guardare il mondo con occhi diversi, coniugando il rigore interiore figlio della sua crescita spirituale con l’amore per l’umanità.

CHI SIAMO?

Siamo una comunità di uomini animati dal Desiderio di conoscenza, spiritualisti abituati a passare ogni cosa al vaglio dell’esame critico. Per noi la ragione è uno strumento fondamentale, purché sia al servizio delle facoltà intuitive che sono parte del retaggio dell’uomo. In una cosa sola crediamo: nell’esistenza di un Principio divino ordinatore, che con la Sua intelligenza e col Suo amore dà forma e vita all’universo e a tutti noi. Nella tradizione massonica, è chiamato «Grande Architetto dell’Universo» ovvero «Sublime Artefice dei Mondi». 

Consideriamo la politica e la religione due temi troppo legati al contingente e troppo suscettibili di creare divisioni: per questo nelle nostre riunioni non li affrontiamo, nel rispetto della libertà di coscienza di ognuno.

Lavoriamo alla scoperta di questa scintilla divina dentro di noi, per diventare Maestri di noi stessi e metterci al servizio della vita universale. La Massoneria egizia è il luogo che abbiamo scelto per confrontare le nostre esperienze ed i nostri dubbi, ben consapevoli che – sebbene sulla Via iniziatica non si salga “in cordata” – la compagnia di persone a noi spiritualmente affini è un conforto necessario per non smarrirsi.

Ripudiamo le ampollosità e le reticenze di coloro che, negli ambienti esoterici, usano fraudolentemente linguaggi criptici ed allusivi oppure si nascondo dietro le esperienze di altri iniziati: entro certi limiti è ben possibile parlarsi chiaro tra iniziati, ma chi usa un linguaggio elicoidale spesso vuole fabbricare trappole per sciocchi. 

Tutto quello che giunge al nostro orecchio e al nostro occhio è perciò accettato col beneficio del dubbio, fino a che non lo si sia eventualmente sperimentato. 

Anche se si tratta di Fratelli che ci hanno preceduto, cui noi riconosciamo il titolo di Maestri passati. Tuttavia, siamo ben consapevoli che la Verità è cosa troppo grande per essere trasfusa nelle parole o nelle esperienze degli individui: i testi esoterici sono volutamente e giustamente passibili di chiavi di lettura a varie profondità, così come i simboli che utilizziamo in Loggia.

Lo sforzo individuale di comprensione e di messa in atto delle leggi sottili dell’universo, rappresentate nei simboli e nei testi esoterici, è il solo modo per poter giungere al SECRETVM della Massoneria; un buon Massone, più che dalla qualità delle risposte, si riconosce dalla qualità delle domande che si fa. 

La prima delle domande, da che mondo è mondo e da che uomo è uomo, è appunto questa:

chi siamo?

Tempio dell'Ordine